ASSOCIAZIONE COLOMBOFILA 
RAVENNATE

Data ultima modifica  03/05/2007

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Colombaia per      due coppie                  (si acquista)

 

 

 

 

Colombaia per 6 coppie (si acquista)

 

 

 

 

Diversi tipi di mangiatoia

 

 

 

 

 

Nidi da applicare in esterno

 

 

 

 

Nido per tre coppie costruito dall'allevatore

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia di nidi dentro colombaia costruita dall'allevatore

 

 

 

Abbiamo visto che sono tantissime le razze selezionate in purezza e ognuna di queste razze presenta delle Forme e delle caratteristiche particolari uniche nella sua specie.
A seconda della razza prescelta, Il colombo domestico può essere allevato con facilità da chiunque,basta disporre di un piccolo spazio adeguato alla razza e sapere come accudirlo.
 Si può allevare in voliera in giardino a terra o su grigliato, sia tenuto sempre chiuso o in semilibertà
 In locali o stanze di varie grandezze. Può essere allevato in libertà con nidi fatti in casse di legno o altri materiali, appesi alle pareti dei muri, sotto delle tettoie o appese agli alberi.
Anche se nella stagione fredda non si allevano facilmente delle covate di piccoli causa la mancanza del calore, i colombi generalmente nidificano quasi tutto l'anno.
Purtroppo nei mesi freddi i piccoli muoiono o crescono deboli, ma i colombi adulti non temono ne il freddo intenso,    ne il caldo ma bensì le correnti d'aria.
Se osserviamo un gruppo di colombi in libertà potremo vederli posati sui tetti ricoperti di neve, fare il bagno in pozzanghere sulla neve senza subire conseguenze.
Si può notare come anche nella stagione estiva essi passano parecchio tempo esposti al sole senza temerlo, cosa diversa per i novelli nei nidi che mal tollerano temperature troppo elevate o troppo basse.

E'importante allora,per chi intraprende l'allevamento di questo meraviglioso animale, che ne conosca le esigenze primarie per sapere dove e come collocare e impostare la colombaia. Il colombo vive bene
in gruppo ma non dimentichiamo mai che Il sovraffollamento in colombaia è la causa principale di tanti inconvenienti, come la diffusione di malattie,la scarsa produttività.

Anche i colombi soffrono lo stress.

Un buon equilibrio si raggiunge tenendo nella colombaia dei riproduttori solo le coppie accertate.
E'necessario avere anche uno spazio a parte separato dai riproduttori che verrà usato per lo svezzamento dei novelli perchè questi hanno esigenze proprie.
Se abbiamo degli adulti senza compagno, questi vanno tenuti in un reparto separato, perchè disturbano le coppie ma anche i novelli. Per avere buoni risultati nell'allevamento è necessario che ogni coppia di riproduttori disponga all'interno del locale di una cassa con i due nidi, che verranno utilizzati contemporaneamente per il ciclo riproduttivo.
Il colombo e un animale territoriale e difende il suo spazio dove ha i suoi nidi,non accetta gli intrusi e allontana con decisione chiunque si avvicina al suo nido.


Il colombo raggiunge la maturità sessuale e si accoppia a circa 130-180 giorni, dipende dalla razza e dalla stagione.
Le razze da carne e quelle di piccola taglia sono in generale le più precoci. I soggetti nati in primavera per effetto del ciclo solare raggiungono prima la maturità sessuale di quelli cresciuti in inverno.
La femmina depone due uova che se fecondate si schiudono dopo circa 18 giorni di cova e nascono i piccoli.
Nella cova si alternano il maschio e la femmina, il maschio molto raramente cova di notte.
Ai piccoli nati provvedono ambedue i genitori, che nei primi giorni li imbeccano con una pappina che si forma nel gozzo dei genitori per effetto della cova, chiamata latte di colombo, questa pappina viene somministrata per quattro o cinque giorni. Dopo tale periodo i genitori iniziano a somministrare gradatamente dei grani, spuntano le penne e i colombini crescono con uno sviluppo sorprendente.
Ai piccioncini allevati in purezza a 10-12 giorni l'allevatore gli mette un anellino infilato al tarso
accompagnerà il colombo per tutta la sua vita.
Gli anellini matricolari sono la carta di identità del colombo, vengono rilasciati dalla Federazione e permettono di sapere Nazionalità del colombo,anno di nascita, e tramite un
numero di matricola risalire a chi lo ha allevato.
In questo periodo i genitori cominciano a lasciare il nido,le penne crescono rapidamente, i piccoli richiedono sempre con maggior insistenza di essere alimentati.
I genitori oltre ad essere molto indaffarati nell'allevamento della prole, iniziano un nuovo ciclo con gli amori e gli accoppiamenti con la preparazione del nuovo nido.
La nuova deposizione delle uova avviene quando i piccoli nel nido hanno circa 16-22 giorni di vita.
In questa fase troveremo la femmina che cova le uova, mentre il maschio accudisce e sorveglia i piccoli, ma non disdegna di corteggiare tutte le femmine che escono dal nido o che sono libere da impegni.

I piccioncini a 28-30 giorni sono pronti per essere svezzati e imparano a mangiare da soli ed essere autosufficienti.
In questa fase l'allevatore deve prestare attenzione, è bene togliere i novelli dal nido e collocarli in una gabbia non troppo ampia per permettergli di trovare facilmente la mangiatoia con i grani e la ciotola con l'acqua.
Un buon consiglio è metterli con altri piccioncini che abbiano già imparato a mangiare da soli, ma non troppo grandi perchè potrebbero molestarli.
In questa fase i novelli vanno seguiti con cura, vanno esaminati un paio di volte al giorno nel gozzo per sentire con le mani se si sono alimentati, molto importante è insegnargli dove è la ciotola dell' bere, e immergergli con cura, se necessario, il becco nell'acqua.
Se sono in salute, nel giro di qualche giorno sono autosufficienti. I migliori allevatori seguono i novelli
attentamente in queste prime fasi, perchè impareranno a fidarsi delle persone, atteggiamento che sarà molto importante per quei soggetti che saranno presentati alle esposizioni. Una coppia può produrre fino a 16 - 18 colombi all'anno, dipende dalla razza dall'ambiente, dalla età  della coppia. Nei grandi allevamenti intensivi le coppie restano in produzione fino a cinque massimo sei anni, poi calando la produzione e la redditività vengono sostituiti con coppie giovani.
La vita del colombo però è molto più lunga e può arrivare in qualche caso anche a Venti anni.

CONSIGLI PRATICI PER CHI DESIDERA INTRAPRENDERE L'ALLEVAMENTO

L'allevamento del colombo è abbastanza facile, servono le premure che richiedono tutti gli animali.
La scelta della razza è importante e  finalizzata ai gusti e esigenze personali, vi sono razze propense al volo come gli altovolanti, altre invece sono razze di grossa taglia che volano pochissimo.
La passione e la cura e le attenzioni che l'allevatore dedica al suo allevamento sono determinati per il buon risultato finale. Si può anche scegliere di intraprendere un piccolo allevamento per la produzione di carne ad uso famigliare, in questo caso bisogna orientarsi verso quelle razze che danno una buona produzione annuale di piccoli e una alta resa in carne alla macellazione.
Se invece si sceglie l'allevamento di una razza ornamentale per le sue caratteristiche particolari, lo faremo perchè attratti dalla bellezza estetica che ricercheremo nei novelli attraverso accoppiamenti mirati e la selezione.
Dobbiamo anche sapere che lo Standard della razza fissa molto bene i parametri e le caratteristiche entro i quali il soggetto di quella razza deve attenersi, ci propone inoltre il disegno tecnico scientifico che è il prototipo del colombo perfetto. La perfezione assoluta però non esiste nei colombi come in altre razze di animali, è solo un ideale a cui l'allevamento deve mirare per ottenere dei soggetti sempre migliori.


Se si dispone di un locale con i nidi collocati ad alveare a parete il numero dei colombi da inserire viene calcolato in 2,5-3 coppie di riproduttori ogni metro quadro di pavimento.
Per mantenere un piumaggio in buone condizioni i colombi hanno bisogno di effettuare il bagno con frequenza, per questo sarebbe necessario un bagno in una bacinella con 4-5 cm di acqua ogni 15-20 giorni circa.
Dobbiamo sapere che la pulizia della colombaia e una buona disinfettata sono operazioni da eseguire periodicamente.
I nidi una volta che i piccoli sono svezzati, devono essere puliti e disinfettati prima di rimettere il fieno o la paglia nuova in preparazione della nuova covata.
Una buona aerazione e un buon ricambio dell'aria nella colombaia sono condizioni essenziali per avere un buon risultato finale.
E' buona norma riparare dalla correnti d'aria la voliera.
Somministrare il mangiare in apposite mangiatoie che non permettono ai colombi di sporcare con le feci o con i piedi le granaglie.
Bisogna fare attenzione a non somministrare ai colombi granaglie o mangimi ammuffiti o di scarsa qualità, in tal caso si ammalerebbero facilmente.
Ogni volta che abbiamo dei dubbi sulla salute dei nostri colombi dobbiamo rivolgerci subito a un veterinario
specializzato anche telefonicamente, perchè Il colombo si cura bene se la malattia Š nella fase iniziale.
Tenere sempre a loro disposizione il grit e sali minerali.
L'acqua da bere deve essere sempre a disposizione, potabile e pulita, (l'abbeveratoio va pulito con frequenza) nei mesi estivi gli abbeveratoi non devono stare esposti al sole.
Attenzione che non entrino in colombaia i topi e i ratti, questi generalmente sono attratti dalle granaglie, disturbano di notte i colombi nei nidi, tramite le loro feci e le loro urine sono portatori di malattie che contagiano i colombi.
Se si decide di allevare dei colombi di razza selezionata con l'obbiettivo di portare avanti questa selezione è bene documentarsi sulle particolarità della razza e affidarsi ai consigli di allevatori seri e di provata esperienza.


Le Associazioni che raggruppano gli allevatori sono gli
organismi che con la loro provata esperienza e competenza
possono darci sempre preziose indicazioni.

COME DEVE ESSERE LA COLOMBAIA

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COSA MANGIANO I COLOMBI
 

l colombi in libertà trovano tutto quello che gli serve, essi si alimentano in maniera completa a seconda delle stagioni seguendo l'istinto e le informazioni trasmesse dal gruppo.
Pensate che i colombi selvatici in autunno-inverno si alimentano con le ghiande che notoriamente sono molto più grosse dei grani del mais.
In cattività pur adattandosi molto bene, il colombo per riprodursi e allevare la prole ha bisogno oltre che di un buon misto di granaglie specifico per colombi anche di sali minerali, vitamine e di grit per la produzione  di calcio.
Il colombo ha uno stomaco che produce dei succhi gastrici molto potenti che gli permettono di digerire facilmente e in breve tempo le gramaglie ma anche piccoli sassolini o gusci di lumachine di cui si ciberebbe abbondantemente se vivesse in libertà, inoltre in libertà si alimenta anche di erbe teneri e verdure, germogli vari.

Un buon misto di granaglie per l'alimentazione dei colombi viene realizzato anche in Italia da tante ditte specializzate nel settore e in varie formule.
Spetta all'allevatore scegliere il misto adatto alla razza allevata, al periodo stagionale in cui viene somministrato.
Inoltre vengono realizzati dei misti particolari con semi di piccola pezzatura che vengono utilizzati per colombi di piccola taglia e con un becco piccolino.
Anche l'industria mangimistica produce e ha messo sul mercato mangimi bilanciati e complessi preparati appositamente per i colombi in forma pellettati o granulati duri.
Le principali granaglie utilizzate nei misti: Mais, Favino, Pisello, Sorgo bianco, Sorgo rosso, Veccia, Girasole, Grano duro, inoltre vengono anche somministrate altri tipi di semi come il Miglio, la Canapa, il Cardo.
I colombi preferiscono i semi interi mal volentieri mangiano semi spezzati.
Mentre gli allevatori di colombi viaggiatori razionano il mangiare dei loro beniamini, e lo distribuiscono due volte al giorno, gli allevatori di razze da carne e ornamentali,preferiscono lasciare sempre a disposizione il mangiare nelle mangiatoie a piacimento.

 

 

 LA MUTA

Gli allevatori esperti misurano lo stato di forma dei soggetti dai piumini lasciati nella posta durante la notte
e dalla consistenza e colore delle Feci.
Il colombo se sta bene in salute perde ogni notte dei piumini e le feci devono avere una buona consistenza (sembrano dei piccoli spumini) e devono avere un colore bruno e biancastro.
Un colombo adulto e in buona salute effettua la muta o il ricambio delle penne una sola volta all'anno, in autunno.
I tempi della muta sono dettati da fattori climatici e stagionali, dall'età dei soggetti, dalle condizioni di salute della colombaia, dalla alimentazione.
Attenzione perchè I colombi tenuti in ambienti troppo umidi o troppo secchi, in colombaie sovraffollate, in uno stato di salute non buone, alimentati in maniera sbilanciata, faranno una muta lunga e incontreranno delle difficoltà nella formazione del nuovo piumaggio.
Per aiutare a completare la muta si possono somministrare dei semi ricchi di sostanza oleosa come il girasole oppure con vitamine del gruppo PP. senza esagerare.
Per mantenere un buon piumaggio è bene mettere a disposizione dei colombi una vaschetta con acqua   affinché possano fare il bagno; più spesso potranno fare il bagno, migliore sarà il loro piumaggio.
Per mantenere il piumaggio senza gli acari che normalmente infestano i colombi, è bene mettere nell'acqua del bagno anche appositi prodotti antiparassitari che si possono comprare nelle farmacie o nei negozi specializzati.